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Come Costruire Emozioni in un Video o in un Film

come costruire emozioni in un video o in un film

Quante volte ci siamo emozionati in un film o in un video e quanto una determinata scena ci ha rapito e portato via dalla realtà prendendo per vera quella dello schermo.
Oggi vi cito alcuni elementi per costruire emozioni in un video utilizzando alcuni spunti del linguaggio cinematografico.
Si basa di un mix di inquadratura, fotografia, movimenti di macchina, colore e non per ultima di importanza la storia.
Premetto la mia umile esperienza nel settore, ma ho visto riprese di molti videomaker e filmmaker che mi ha portato a farmi sempre la solita domanda. Che senso ha questa ripresa? E soprattutto… Crea emozione?

l'importanza dell'inquadratura

L’IMPORTANZA delle INQUADRATURE

Vorrei partire con le inquadrature perchè dentro le inquadrature ci sta il mondo che vogliamo metterci. E’ il nostro dipinto, il nostro punto di osservazione, il nostro stato d’animo di partenza.
Come potete immaginare le inquadrature di un film, o in genere di un qualsiasi video che narrano una vicenda, aiutano lo spettatore a orientarsi nello spazio e a percepire la tensione, il climax e l’importanza di cose e persone.
Nell’inquadratura si compone l’ordine di importanza di cose e persone.
Si usano i vari campi e piani : dal campo lungo o lunghissimo al dettaglio o particolare. Tutto si basa da quello che vogliamo raccontare.

Possiamo sminuire o risaltare un personaggio. Possiamo invaderlo con terrore o scrutare da distante con distaccamento, isolamento e freddezza.
L’inquadratura, però, non è solo fotografia e la fotografia non è solo inquadratura.

LA FOTOGRAFIA e il Significato Psicologico

Nella fotografia, invece, si cela un significato psicologico. Un significato più intimo o completo. Come appena detto, dall’angolazione in alto o in basso della videocamera si può dare importanza o sminuire un soggetto. Gli occhi di un soggetto ripreso raccontano e la loro inclinazione indirizzano l’attenzione dello spettatore.
La luminosità gioca un ruolo fondamentale per evidenziare rispetto al resto un soggetto invece che un altro. La luce poi attrae l’occhio e con la luce possiamo guidare l’attenzione dello spettatore, come un mago che esercita l’interesse del suo pubblico in una mano mentre nell’altra nasconde il trucco.
Il colore è un componente che viene spesso ignorato per chi fa video per la prima volta. Utilizzare la tonalità di colori più adatta significa vestire il film dell’abito giusto per l’occasione. Cito solo due colori per spiegare che sensazione possono dare al nostro pubblico.
Il blu è il colore della freddezza, dell’apatia, della passività, ma anche della tranquillità e della serenità. Il rosso può dare risalto alla passione, alla rabbia, al sesso o alla violenza.

corso di filmmaking

Se l’inquadratura è il dipinto la fotografia è la sua anima.

IL CINEMA E’ MOVIMENTO

Il cinema non è solo inquadratura, non è solo fotografia, il cinema è movimento.
Muovere una camera significa muovere il punto di osservazione. Farlo con lentezza in genere significa che c’è tranquillità o apparente tranquillità. Muovere la camera di scatto offre allo spettatore un senso di pericolo e di instabilità.
Muovere il punto di osservazione spesso porta lo spettatore ad indagare e a scoprire come un intruso cosa sta accadendo in un determinato momento del film o del video.
I videomakers e filmmakers sanno che un movimento dev’essere invisibile, dev’essere naturale, nel senso che non si deve percepire che la presenza di una camera.

Arrivati fin qui sarebbe semplice costruire emozioni in un video o in un film.
Manca però la struttura dove tutto ruota, le fondamenta per costruire le emozioni in un film.

La Storia

Saper scrivere una storia che crea e costruisce emozioni fa la vera differenza. Prova a leggere un romanzo e dopo aver letto una pagina pensa a quello che hai appena fatto.
Hai immaginato. Hai ricostruito la scena, gli attori, l’inquadratura, la fotografia, magari un colore prevale sugli altri. Ebbene hai fatto da regia nella tua mente con il libro che hai appena letto.

Per arrivare a questo però occorre riuscire a creare quella narrazione che mette contrasti e soluzioni, curiosità e appagamento, inserendo valori. Per quanto sia fantasiosa, creativa, originale, vengono inseriti nella storia tutti quei elementi che prendono spunto dalla realtà. Rabbia per un voto basso a scuola, frustrazione per non trovare lavoro, gioia per una vittoria nello sport, una festa a sorpresa, stupore per un bellissimo tramonto, invidia per chi riesce al posto tuo, disgusto per l’inquinamento atmosferico, amore incondizionato per i propri figli.
E per prendere spunto dalla realtà, bisogna saper osservare.

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Se vuoi scoprire in dettaglio come costruire emozioni in un video o in un film segui le lezioni del mio corso “L’Arte del Filmmaker” o iscriviti alla newsletter dove potrai vedere  contenuti gratuiti sul mondo del cinema e della produzione video.