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Perché è importante essere curiosi

perchè è importante essere curiosi

Presi dalla frenesia quotidiana spesso non ci poniamo questa domanda: cos’è?

Diamo per scontati luoghi, relazioni, basiamo la nostra visione della realtà su luoghi comuni e per sentito dire.

“Cos’è?” è una bella domanda, specialmente se legata a “perché?”
Perché il mio comune si chiama così, perché quel palazzo si trova lì, perché abbiamo queste tradizioni?
Essere curiosi, avere un atteggiamento di apertura verso le cose che ci circondano ed esplorare il mondo ci permette non solo di imparare molte cose utili, ma di conoscere noi stessi e di migliorare le nostre relazioni.

Daniel Tinto e la sua curiosità e passione sulla storia locale.

La curiosità nell’arte e nella cultura

L’Italia è nota al mondo quale simbolo di cultura, di arte, di culla della civiltà. All’estero tutti sognano di vedere almeno una volta Venezia, Firenze, Roma, Napoli, città talmente piene di cultura da non poter essere conosciute a fondo nemmeno nell’arco di un’intera vita.

E’ vero, in Italia siamo fortunati, molto. Abbiamo a disposizione la più bella collezione storica a cielo aperto del mondo, un museo diffuso. Facciamo spesso però l’errore di circoscrivere ed identificare la nostra italianità nelle grandi città che hanno fatto la storia. Il nostro paese invece, proprio a causa della sua storia, fatta di molteplici dominatori nel corso dei secoli, è l’emblema stesso della multiculturalità, un paese dai mille colori della cultura.

Nessuna città è uguale ad un’altra e nella nostra bella penisola racchiudiamo, come in un riassunto, le influenze delle principali culture mondiali (araba, normanna, tedesca, francese, spagnola, austriaca, ecc.)

Conoscere il territorio e la sua storia significa conoscere le nostre radici, prendere consapevolezza di chi siamo.

L’Italia ha avuto una grande influenza cinematografica negli anni 50 e 60. Ha fatto da scuola a molti registi americani e non solo. L’Italia è stata, ed è tutt’ora maestra nella moda.
Abbiamo formidabili talenti nella ingegneria, nell’imprenditoria, nella ricerca scientifica.
L’Italia è famosa per il suo “mangiare”. La cucina italiana è composta da migliaia di ricette e storie da raccontare.
Ed è grazie alla curiosità di questi “artisti” che c’è stato un progresso.

Chiedersi “Perchè?” al nostro interno.

Quante volte da piccoli abbiamo chiesto ai nostri genitori “perchè?” . “ Perchè questo? Perchè quello?”
Curiosi della vita abbiamo cercato un perchè a tutto e spesso lo abbiamo ottenuto… tranne per un importante perchè.
Il nostro perchè.

Perchè facciamo quello che facciamo?
In fondo tanti “perchè” sono domande poste all’esterno di noi e raramente ci poniamo la domanda che si rivolge a noi stessi: “perchè sto facendo questo?” .
Essere curiosi di ciò che succede dentro di noi è spesso più importante di ciò che succede all’esterno di noi.

La curiosità è sinonimo di intelligenza

Cercare nuovi stimoli che conducono alla conoscenza, alla riflessione, al miglioramento personale è sintomo di una curiosità sana e di una grande intelligenza.
Aumentare la propria cultura ci aiuta ad affrontare difficoltà e complicazioni, ci permette di essere creativi.

Vuoi sapere il mio “perchè”?

Perchè scrivo storie e produco video?

Perchè mi piace aiutare le persone a raccontarsi o a raccontare qualcosa attraverso un bellissimo strumento di comunicazione come l’audio visivo. Amo riuscire a creare relazioni che producano benessere. In effetti non sono arrivato ad essere un filmmaker perchè mi piace usare la videocamera e usare un software di montaggio video, ma perchè ho capito quanto potente possa essere un video se concepito per promuovere e diffondere cultura e informazioni utili all’essere umano.
Perchè noi siamo persone.

La docuserie “Change – Cambiare per Migliorare” è un esempio del mio “perchè”.