La vera Mentalità del Successo

La vera Mentalità del Successo

Nella mia esperienza di vita mi sono spesso scontrato con due mentalità.

Da una parte, chi vive nel conservare: evitare il rischio, proteggere il perimetro, restare nell’area sicura.

Ha un lavoro. Una casa. Una relazione. Una stabilità.

Magari è infelice, ma resiste. Perché almeno c’è qualcosa.

Meglio una gabbia conosciuta che il vuoto.

Dall’altra, chi sogna in grande e si butta senza paracadute.

Senza strategia. Senza mappa. Senza logica apparente.

Cade mille volte. Si umilia. Sbaglia. Si perde.

Ma prima o poi, forse, qualcuno gli apre una porta.

E qualcosa ottiene. Anche se non è esattamente quello che voleva.

Anche se dura poco. Anche se costa caro.

E sai qual è la verità scomoda?

Vincono entrambi.

O meglio: sopravvivono entrambi.

Il primo sopravvive rinunciando.

Il secondo sopravvive insistendo.

Ma il punto non è questo.

Il punto è quel bastardo e stronzo groviglio delle nostre paure è dei nostri desideri. 

Finché non capiamo cosa sono, da dove nascono e perché comandano le nostre scelte, stiamo solo parlando del nulla.

Perché non è la destinazione il problema.

È il blocco.

È la nebbia.

È il non sapere che strada prendere.

Se non vediamo il sentiero, o non abbiamo il coraggio di costruirlo, ogni discorso su sicurezza o sogni è fuffa.

È filosofia da due soldi.

Vale per tutto.

Denaro. Relazioni. Lavoro. Corpo. Esperienze. Identità.

Tutto.

Ecco perché la fatica più grande non è lavorare.

Non è studiare.

Non è allenarsi.

Non è comunicare.

Non è “darsi da fare”.

La fatica più grande è diventare consapevoli.

Capire chi siamo davvero.

E no: non significa andare dallo psicologo e solo sapere cosa vogliamo.

Significa sapere perché lo vogliamo.

E perché, spesso, facciamo di tutto per non volerlo.

In quel “perché” c’è un universo intero.

Un caos di paure, ferite, modelli, illusioni, condizionamenti.

Roba che nessuna enciclopedia può contenere.

Ce lo portiamo dentro.

E paradossalmente è lo stesso universo che ci risponde.

Noi siamo solo una fottutissima porta.

Una soglia.

Un restringimento tra ciò che immaginiamo

e ciò che diventa reale.

Tra desiderio e materia.

Tra visione e azione.

E siamo noi a decidere quanto quella porta resta aperta.

Quanto è libera.

Quanto è ostruita.

Più è grande.

Più è pulita.

Più è attraversabile.

Più grandi diventano le possibilità della nostra vita.

Ora dirò qualcosa che pochi capiranno…

Non serve nemmeno “fare fatica” per avere successo. 

Oh dio che brutta parola: successo.

Forse meglio dire “è successo” quanto realmente accade ed è quello che vogliamo. 

Vabbè tralasciamo… torniamo a noi tanto manca poco.. 

Cosa dicevo? Ah sì… non serve fare fatica…

basta solo puntare su quello che davvero hai davvero capito e che senti profondamente tuo e poi via … lasciare andare.

Ogni

Singola 

Cazzo 

Di 

Paura.

SAMUELE SCHIAVO Sono un regista/filmmaker e sceneggiatore. Scrivo e produco video spot commerciali e corporate video. Ho scritto, diretto e prodotto cortometraggi e documentari perché sento il bisogno di raccontare l’essere umano nei suoi momenti di verità, spesso nascosti sotto la superficie. Lavoro partendo da domande, non da risposte, e ogni progetto è per me un viaggio dentro la complessità delle relazioni, dei pensieri e delle emozioni.

Samuele Schiavo
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